Un nuovo grande obiettivo da raggiungere con la lotteria di S.Evasio di quest’anno, il cui ricavato serve per sostenere la missione peruana di don Daniele Varoli, sacerdote fidei donum della nostra Diocesi. Come ormai tradizione il 12 novembre, alla presenza del Vescovo mons. Alceste Catella, avverrà il sorteggio dei numeri vincenti. Ricordiamo le opere realizzate negli ultimi anni grazie ai soldi raccolti con la lotteria: l’acquedotto a Quivilla e a Ticte, le case per i terremotati del ferragosto 2007, la ricostruzione della chiesa di Ticte lo scorso anno. In questi anni poi alcuni ragazzi della parrocchia del Duomo si sono recati sul posto per aiutare la missione di don Daniele, per constatare in prima persona la povertà della gente, per staccare da una vita comoda e frenetica e farsi commuovere da chi non ha neanche da mangiare, una casa, le medicine per curarsi. A breve tornerà Francesco Garis, da un anno in Perù, e da poco è tornato Giampaolo Canato dopo un’esperienza di due mesi. Con lui è arrivato anche il nuovo obiettivo proposto da don Daniele: costruire una chiesa nella comunità di Chipaquillo, una delle tante visitate in questo ultimo periodo per la celebrazione delle Prime Comunioni e che appartiene alla sua parrocchia di Quivilla. Qui manca un luogo per celebrare l’eucaristia e per radunarsi a pregare, mentre attorno prendono piede e si diffondono le tante sette religiose presenti nella zona, anche a causa dell’impossibilità dei sacerdoti di essere presenti con frequenza in queste comunità isolate e di coprire con la giusta assistenza materiale e spirituale porzioni di territorio impervie e vaste come le nostre diocesi. La lotteria permette di costruire davvero molto con la piccola offerta di ciascuno, ma soprattutto muove tante persone che nei mesi precedenti si prodigano per cercare i premi, tutti donati gratuitamente in modo da mandare l’intero ricavato in missione, per vendere non senza un po’ di vergogna il maggior numero di biglietti, che spendendo energie e tempo fanno sì che la lotteria del santo patrono sia sempre più un evento per tutta la città di Casale e per la Diocesi.
Per questo anche l’Ufficio Missionario diocesano supporta l’iniziativa, rispettando il proprio ruolo di sostenitore e coordinatore delle tante attività che da più parti e gruppi della Diocesi vengono organizzate a favore dei nostri missionari (del mese scorso per esempio la lotteria dell’Azione Cattolica per il Neuquen), oltre che favorire la conoscenza delle varie realtà missionarie sul territorio e approntare momenti di incontro e preghiera per i missionari. Il primo intento dell’Ufficio infatti è quello di essere luogo e strumento privilegiato della coscienza missionaria favorendo l’essere Chiesa viva anche con l’impegno specifico e caritativo nell’annuncio del Vangelo a tutte le genti.


L’Ufficio Missionario
della Diocesi di Casale Monferrato