Sabato 24 ottobre nella chiesa di San Domenico a Casale si è celebrata la Veglia Missionaria in occasione dell’83° Giornata Missionaria Mondiale. La serata organizzata dall’Ufficio Missionario guidato da don Giorgio Bertola ha avuto come filo conduttore il tema “Vangelo senza confini”: riflessioni, preghiere, silenzi per indurre alla meditazione, l’animazione dei cori delle parrocchie del Duomo e del Valentino e le testimonianze di due giovani che sono rientrati da un periodo in terra di missione hanno valorizzato questa occasione preziosa per “ravvivare la consapevolezza del mandato missionario di Cristo di fare ‘discepoli tutti i popoli’ (Mt 28,19), sulle orme di san Paolo, l'Apostolo delle Genti”, come esorta il Santo Padre all’inizio del suo messaggio per la Giornata Missionaria Mondiale.
Il momento di preghiera è stato introdotto dal Gruppo Giovani dell’Ufficio Missionario, che si è da poco costituito, e che ha aiutato a riflettere le molte persone presenti sull’importante impegno dei sacerdoti “Fidei Donum”.
Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28, 19-20). Il comando del Figlio di Dio che invia i suoi discepoli ad annunciare il Vangelo dell’amore, della misericordia e della passione sono state commentate da mons. Alceste Catella che ha presieduto la Veglia e che ha ribadito come ancora oggi, nell’opera missionaria di evangelizzazione, Gesù accompagna e guida i suoi testimoni. È lui la fonte rigeneratrice e inesauribile della missione della Chiesa nel mondo.
Tutta la chiesa e ogni Chiesa particolare è inviata a evangelizzare, a portare la buona notizia di Gesù Cristo morto ma risorto per la nostra salvezza, dove è scarsa la presenza di Chiesa e del clero, in zone di povertà e in via di sviluppo. Sono state quindi utili e necessarie le testimonianze di Giampaolo Canato (che ha trascorso due mesi in Perù aiutando don Daniele Varoli, sacerdote “Fidei Donum” della nostra Diocesi) e di Francesco Pizzinga (che ha vissuto 6 mesi in Nigeria tramite l’esperienza salesiana dell’Oratorio Don Bosco del Valentino)
La Veglia si è conclusa con il Rito del mandato missionario, per rinnovare il legame tra la Chiesa casalese e i missionari sparsi in ogni continente e con l’invito del Pellegrinaggio ad Gentes (la proposta di pregare ogni giorno dell’anno per le missioni collegate alla nostra Diocesi: Benin, Jarudore in Brasile, Neuquen in Argentina, Quivilla in Perù, Tanzania).


La Veglia è stata l’occasione per far visitare e conoscere la “Mostra Missionaria” che si è conclusa domenica 25 presso la ex Chiesa della Misericordia in Piazza San Domenico e che ha visto la partecipazione di molti gruppo missionari attivi sul territorio diocesano (Amici di Jarudore, Centro Missionario di Villanova Monferrato, Gruppo Sereno - ex allieve salesiane di San Salvatore, Oratorio dell’Addolorata, Oratorio Don Bosco del Valentino, Associazione Comunità Siloe, Istituto Nostra Signora di Lourdes - Mazzone, Suor Severina Padoin - Fma Argentina, Vides “Bega Kwa Bega” - Spalla a Spalla e Adozioni a distanza Rayto do Sol). La manifestazione, che ha raggiunto una grande affluenza di pubblico, secondo gli organizzatori è ben riuscita, ha dato la possibilità a molte persone di conoscersi e iniziare a collaborare tra loro e ha posto le basi perché la “Mostra” diventi un appuntamento fisso della pastorale missionaria diocesana.


Sul sito missiocasale.blogspot.com è possibile trovare qualsiasi informazione in merito alle adozioni a distanza e rivedere le immagini e i resoconti della Veglia e della Mostra Missionaria.


Ufficio Missionario
della Diocesi di Casale Monferrato
(cmdcasale@libero.it)

(da "La Vita Casalese" di giovedì 15 ottobre 2009)