Leggevano il libro della legge e lo spiegavano (I lettura: Ne 8,2-4a.5-6.8-10)
Voi siete il corpo di Cristo (II lettura 1 Cor 12,12-30)
Oggi si compie questa scrittura (III lettura Lc 1,1-4 4,14-21)

Venne a Nazaret, dove era cresciuto; e, secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere - Gesù aveva attraversato tante volte quelle viuzze di Nazaret… era entrato tante volte in quella sala, in quella sinagoga…
Ora le attraversa in modo diverso… non più come il falegname… non più da solo…
Anche a me viene consegnato il libro della Parola di Dio, libro che devo aprire e leggere… Allora anch’io capirò nella realtà del mio ambiente quale è il progetto (sogno di Dio) come l’ha capito Gesù… Valorizzo anche chi mi ha preceduto… Quel libro fu consegnato nelle mani di un ex poliziotto in pensione. Un uomo che aveva posto sempre la sua fiducia nella pistola e di pistole ne aveva ben sette in tutti gli angoli della casa. Ma quella sera le mise tutte in una borsa di plastica e le portò a un amico attonito al quale, mostrando la Bibbia, diceva: “non ne ho più bisogno. Tienile. La mia difesa da oggi è questa parola”.

Lo Spirito del Signore è su di me;per questo mi ha consacrato con l'unzione, e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio… - Gesù è lettore attento delle scritture. È l’uomo capace di aprire il libro, l’uomo che sul libro trova il senso profondo e vero della propria esistenza, di un’esistenza che è missione.
Gesù scopre che la Parola di Dio ha qualcosa da dire oggi, qui e a ciascuno di noi.
Un giorno una persona che non sapeva né leggere né scrivere venne a comprare una Bibbia dopo aver messo da parte, poco a poco, l’importo necessario. “Ma perché – le dissi – acquisti la Bibbia se non sai leggere?” La risposta giunse immediatamente: “Dio l’ha scritta anche per me”. Ho incontrato quella persona dopo una quindicina di giorni in un gruppo di lettura popolare della Bibbia. L’ho ascoltata mentre leggeva la Bibbia. Altri libri non riusciva a leggerli. Non mi sono preoccupato di trovare una risposta, ho solo gioito con lei e con la comunità per quanto stava accadendo. E la prova del nove dell’autenticità del fatto è che la vita di questa donna è cambiata ed è diventata, lei povera, grande evangelizzatrice dei poveri.

Riavvolse il rotolo, lo consegnò all'inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui - Gli occhi dell’ambiente in cui vivi sono su di te… non avere paura… lascia che ti guardino, che gli occhi passino dal libro alla tua vita.
Gesù diceva: chi vede me vede il Padre. Che tu possa dire: chi vede me vede Gesù.
Quando scegli di seguire Gesù di Nazareth (con quello che sei e lì dove sei) ogni tuo piccolo passo porta dentro di sé la forza, la speranza ostinata, la passione, di tutte le persone e tutti i popoli che OGGI fanno la stessa scelta e lottano per la loro liberazione, per una vita più degna. Da "persona" diventi "popolo": vivi così l'esperienza della risurrezione e allora non ti ferma più nessuno!!!
La nostra vocazione è dire, raccontare il favore, la benedizione di Dio… Siamo chiamati ad essere buona notizia…, a fare sentire agli altri l’attenzione e la tenerezza di Dio.

di p. Ottavio Raimondo mccj - oraimondo@emi.it