Gesù, con la sua saggezza, da una grande risposta: “Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei”.
Ha toccato le coscienza. Erano testimoni secondo una legge antica, i primi che avrebbero dovuto tirare “la prima pietra”. Però, i testimoni guardando nella loro coscienza sono divenuti testimoni dei loro stessi peccati.
La legge deve essere un servizio alla dignità umana e non un insieme di falsi legalismi grazie ai quali, molte volte, viene calpestata la dignità umana.
Oggi è molto facile, come i testimoni dell’adultera, segnalare e chiedere giustizia; però, troppo pochi guardano anche alla loro coscienza! È facile denunciare l’ingiustizia strutturale, la violenza istituzionalizzata, il peccato sociale! Però, dove sta l’origine di tutto questo peccato sociale? Nel cuore di ciascuno di noi. La società attuale è come una specie di società anonima dove nessuno è disposto ad assumersi la colpa e tutti sono responsabili. Tutti siamo peccatori e tutti abbiamo contribuito a questa mole di crimini e di violenza!