In preghiera nella Chiesa dei Santi Martino e Siro a San Salvatore Monferrato, per non dimenticare chi ha donato la propria vita per annunciare il Vangelo. Sabato 26 marzo 2011 si è svolta la veglia diocesana di preghiera dedicata ai missionari martiri. La celebrazione è stata presieduta da mons. Alceste Catella accompagnato da alcuni sacerdoti tra i quali don Sandro Luparia, parroco di San Salvatore, e don Giorgio Bertola, direttore dell’Ufficio Missionario Diocesano.

La cerimonia si è svolta attraverso il ricordo dei martiri e alcune testimonianze, come quella di Annalena Tonelli, una vita spesa in Africa come volontaria laica a servizio degli ultimi e uccisa in Somalia nell’ottobre del 2003, con un colpo di fucile alla nuca, che scriveva: «La vita mi ha insegnato che la mia fede senza l’Amore è inutile, che la mia religione cristiana non ha tanti e poi tanti comandamenti, ma ne ha uno solo; che quell’Eucaristia che scandalizza gli atei e le altre fedi racchiude un messaggio rivoluzionario: questo è il mio corpo, fatto pane perché anche tu ti faccia pane sulla mensa degli uomini, perché, se tu non ti fai pane, non mangi un pane che ti salva, ma mangi la tua condanna».

La lettura di un passo del Vangelo di Giovanni (“Il mio comandamento è questo: amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi”) ha permesso a mons. Alceste Catella di offrire ai presenti una breve ma molto interessante riflessione. «Il martirio annuncia ciò che è al centro dell’annuncio cristiano: “nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”».

Il martirio è “una forma di amore totale a Dio”, si fonda “sulla morte di Gesù, sul suo sacrificio supremo d’amore, consumato sulla croce affinchè noi potessimo avere la vita” ci ha ricorda Benedetto XVI. I nomi dei 23 missionarie e missionari uccisi nel 2010 sono stati letti uno per uno e al termine della celebrazione mons. Vescovo ha consegnato a tutti i partecipanti alla Veglia “un seme che ha portato frutto”, simbolo dei missionari martiri, rimasti nella speranza con la loro gente e rifioriti a nuova vita.

Le offerte raccolte durante la serata sono state destinate al progetto di solidarietà della Pastorale Missionaria Italiana, che anche la nostra Diocesi ha sostenuto, che serviranno all’ampliamento dell’Internado e la costruzione di un centro diurno in Uruguay legate alle missioni di Andiamo in Uruguay Giovani.

Maggiori informazioni sulle iniziative del Centro Missionario Diocesano (Quaresima Missionaria, adozioni a distanza,...) sul sito sito missiocasale.blogspot.com dove oltre alla fotogallery della Veglia è possibile riascoltare anche la riflessione di mons. Alceste Catella.
Centro Missionario Diocesano